Notas internasMassima espressione della filosofia Toy, ha linee molto eleganti che ricordano le classiche navette, riviste e interpretate da Nauta Design con lo stesso styling attuale e piacevole che già caratterizza le altre barche del Cantiere. La costruzione è di acciaio per lo scafo e di alluminio per le sovrastrutture, per un dislocamento totale di circa 200 tonnellate. Il progetto è stato sviluppato pensando sia alla motorizzazione tradizionale con linee d’asse che alla possibilità di montare un sistema diesel elettrico, con propulsione azimutale; un’opzione a impatto ambientale ridotto, che garantisce notevole confort grazie alla totale assenza di vibrazioni e a una rumorosità limitatissima. Gli interni, largamente personalizzabili, prevedono quattro grandi cabine, tutte con bagno privato, e alloggi per 5 persone di equipaggio. Le aree di servizio e stoccaggio sono studiate per navigazioni oceaniche. In linea con la filosofia Toy Marine i grandi spazi esterni: un vastissimo sun deck in comunicazione col salottino sul ponte alto e un grande pozzetto, su cui si affaccia la sala da pranzo.
The apex of the Toy design philosophy, the Toy 110 features the elegance of the classic motoryachts of the 60Â’s. These soft and sober lines have been carefully revisited by Nauta design, that adapted it to the actual retro modern lines of the smaller yachts in the Toy Marine range. The hull is built in steel while the deckhouse is in aluminium for a total approximate weight of 200 Tons. The project has been developed to feature both traditional diesel propulsion with inline propellers as well as diesel-electric propulsion featuring electric motors with rotating pods. This last option has been thought in order to give maximum range, as well as lowest vibrations and sound levels. The interiors are completely adaptable to the ownerÂ’s tastes, it will feature 1 Master cabin, 2 guest and 1 VIP cabin; while it will accomodate 5 crew members. Its exterior surfaces reflect the Toy philosophy, allowing large open teak surfaces that leave its configuration to the ownerÂ’s imagination.
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